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Uzbekistan - Dai miraggi del "mare" di Aral agli splendori sulla Via della Seta

Durata

10 /giorni 9/notti

Gruppi

Location

Uzbekistan

C'è un Uzbekistan che va oltre l'immaginario classico delle moschee azzurre: una terra di silenzi  profondi e di deserti che custodiscono l'anima più autentica, allo stesso tempo cruda e sublime  dell'Asia Centrale. Partendo dalle navi fantasma del Lago d'Aral e dalle avanguardie artistiche di  Nukus, questo viaggio attraversa le fortezze millenarie del deserto a Ayazkala fino ad approdare  allo splendore eterno di Khiva, Bukhara e Samarcanda per vivere il fascino leggendario della Via  della Seta. 

INFORMAZIONI GENERALI

Importante

Guida locale parlante iitaliano 

Partenze

Partenze individuali da gennaio a dicembre 2026  tutti i giorni 

Trattamento

Mezza pensione con prime colazioni in hotel e cene in ristoranti locali

Voli

Voli di linea con Turkish Airlines, da Milano o Roma 

Trasporti

Veicoli climatizzati con autista 

Categoria

3 e 4 stelle

Il programma giorno per giorno

1° giorno: PARTENZA DALL’ITALIA e ARRIVO A TASHKENT 
Partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti possibili su richiesta) con voli di  linea Turkish Airlines per Tashkent, con scalo a Istanbul. 
Arrivo in Uzbekistan dopo mezzanotte, svolgimento individuale delle formalità doganali, ritiro dei  bagagli e incontro con la guida locale fuori dagli arrivi internazionali.  
Trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. 
Pernottamento. 

2° giorno: TASHKENT 
Prima colazione in hotel. 
In mattinata incontro con la guida e inizio dell’esplorazione di Tashkent, la capitale e la città più  grande dell'Uzbekistan, nonché la più popolosa dell'Asia centrale. Pur essendo un'antica città sulla  Via della Seta con oltre 2.200 anni di storia, gran parte del suo aspetto attuale è dovuto al terremoto  devastante del 1966 e alla successiva ricostruzione in stile sovietico. Questo ha creato un mix unico  di ampi viali, parchi estesi, edifici monumentali dell'era sovietica e moderne strutture in vetro e  cemento, in tipico stile architettonico modernista sovietico. 
Prima visita al Museo delle Arti Applicate, una collezione di oltre 4000 oggetti che rappresentano  la ricchezza e la varietà delle forme d’arte uzbeke, conservata in un edificio storicamente e  artisticamente molto caratteristico. 
Tappa al complesso Khast Imam, il cuore religioso della città vecchia, e precisamente alla Madrasa  di Muyi Muborak (che significa "Capelli Benedetti"), una biblioteca-museo che ospita il Corano  Usman, risalente al VII secolo, ritenuto il più antico del mondo, portato a Samarcanda da Tamerlano.
A seguire, soste al Monumento del Terremoto, dedicato alla tragedia del 1966 che totalmente  distrusse la città, presso la piazza dell’Indipendenza cioè la piazza centrale e il cuore simbolico di  Tashkent e dell'Uzbekistan, dove si tengono le principali celebrazioni nazionali, presso la piazza di  Tamerlano al cui centro si erge l'imponente statua equestre in bronzo di Amir Temur (Tamerlano 
appunto) e la cui storia rappresenta uno spaccato delle vicissitudini politiche della città dal periodo  zarista all’epoca moderna, passando per l’era sovietica. 
Conclusione del giro della capitale con visita alla famosa metropolitana di Tashkent, inaugurata nel  1977 e prima dell'Asia Centrale: è un eccezionale esempio dell'architettura pubblica dell'epoca sovietica, combinata con il ricco patrimonio artistico uzbeko. Ciascuna delle 29 stazioni è stata  progettata con un tema individuale e decorata in modo sfarzoso, utilizzando marmo pregiato,  granito, ceramiche artistiche, stucchi, mosaici, intagli e lampadari monumentali. 
Cena di benvenuto in ristorante locale e pernottamento in hotel. 
1° giorno: PARTENZA DALL’ITALIA e ARRIVO A TASHKENT 
Partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino (altri aeroporti possibili su richiesta) con voli di  linea Turkish Airlines per Tashkent, con scalo a Istanbul. 
Arrivo in Uzbekistan dopo mezzanotte, svolgimento individuale delle formalità doganali, ritiro dei  bagagli e incontro con la guida locale fuori dagli arrivi internazionali.  
Trasferimento in hotel e sistemazione nella camera riservata. 
Pernottamento. 

2° giorno: TASHKENT 
Prima colazione in hotel. 
In mattinata incontro con la guida e inizio dell’esplorazione di Tashkent, la capitale e la città più  grande dell'Uzbekistan, nonché la più popolosa dell'Asia centrale. Pur essendo un'antica città sulla  Via della Seta con oltre 2.200 anni di storia, gran parte del suo aspetto attuale è dovuto al terremoto  devastante del 1966 e alla successiva ricostruzione in stile sovietico. Questo ha creato un mix unico  di ampi viali, parchi estesi, edifici monumentali dell'era sovietica e moderne strutture in vetro e  cemento, in tipico stile architettonico modernista sovietico. 
Prima visita al Museo delle Arti Applicate, una collezione di oltre 4000 oggetti che rappresentano  la ricchezza e la varietà delle forme d’arte uzbeke, conservata in un edificio storicamente e  artisticamente molto caratteristico. 
Tappa al complesso Khast Imam, il cuore religioso della città vecchia, e precisamente alla Madrasa  di Muyi Muborak (che significa "Capelli Benedetti"), una biblioteca-museo che ospita il Corano  Usman, risalente al VII secolo, ritenuto il più antico del mondo, portato a Samarcanda da Tamerlano.
A seguire, soste al Monumento del Terremoto, dedicato alla tragedia del 1966 che totalmente  distrusse la città, presso la piazza dell’Indipendenza cioè la piazza centrale e il cuore simbolico di  Tashkent e dell'Uzbekistan, dove si tengono le principali celebrazioni nazionali, presso la piazza di  Tamerlano al cui centro si erge l'imponente statua equestre in bronzo di Amir Temur (Tamerlano 
appunto) e la cui storia rappresenta uno spaccato delle vicissitudini politiche della città dal periodo  zarista all’epoca moderna, passando per l’era sovietica. 
Conclusione del giro della capitale con visita alla famosa metropolitana di Tashkent, inaugurata nel  1977 e prima dell'Asia Centrale: è un eccezionale esempio dell'architettura pubblica dell'epoca sovietica, combinata con il ricco patrimonio artistico uzbeko. Ciascuna delle 29 stazioni è stata  progettata con un tema individuale e decorata in modo sfarzoso, utilizzando marmo pregiato,  granito, ceramiche artistiche, stucchi, mosaici, intagli e lampadari monumentali. 
Cena di benvenuto in ristorante locale e pernottamento in hotel. 

3° giorno: TASHKENT – NUKUS – escursione a MOYNAK (LAGO D’ARAL) 
Prima colazione al sacco. 
Al mattino presto, trasferimento in aeroporto in tempo utile per la partenza con volo di linea  Uzbekistan Airways per Nukus. 
Arrivo dopo circa 1 ora e 40 minuti di volo e trasferimento via strada (200 km – circa 3 ore) a  Moynak, un tempo fiorente città portuale, la più importante del Mar d’Aral, famosa per la sua flotta  peschereccia e per un’industria conserviera che riforniva l'intera Unione Sovietica. Oggi, le acque del lago, una volta così esteso da essere definito “mare”, si sono ritirate ad oltre 150 chilometri di  distanza, lasciando la città isolata nel mezzo di un nuovo deserto salino, l’Aralkum. 
L'immagine simbolo di Moynak è il suo suggestivo cimitero delle navi: ai piedi di quella che una  volta era l'alta scogliera del porto, oggi giace una dozzina di pescherecci arrugginiti, arenati nella  sabbia. Visita anche al piccolo ma toccante Museo del Mar d'Aral dove sono conservate fotografie  in bianco e nero della città quando l'acqua arrivava a riva, dipinti di artisti locali che ritraggono il  mare e vecchie scatole di latta della fabbrica di conserve, reliquie di un'economia scomparsa. 
Negli anni '60, l'Unione Sovietica decise di trasformare le aride steppe dell'Asia Centrale in enormi  piantagioni di cotone e per irrigare i campi vennero deviati i due grandi fiumi che alimentavano il  lago d’Aral: l'Amu Darya e il Syr Darya. Privato del suo afflusso vitale, il lago ha iniziato a evaporare  più velocemente di quanto venisse riempito ed essendo un bacino chiuso, senza sbocchi al mare,  l'equilibrio millenario si è rotto e il livello dell'acqua è calato drasticamente ogni anno. Il lago ha  perso oltre il 90% del suo volume originale, dividendosi in piccoli bacini separati: mentre la parte  nord (in Kazakistan) sta vivendo un timido recupero grazie a una diga, la parte sud (in Uzbekistan) è  quasi interamente diventata un nuovo deserto, chiamato appunto Aralkum.
A seguire, rientro a Nukus e visita ad uno dei più antichi siti archeologici dell’Asia Centrale, la  necropoli di Mizdakhan, risalente al IV secolo a.C. Non si tratta di un semplice cimitero, ma di una  “città dei morti” utilizzata ininterrottamente da 2500 anni fino ai giorni nostri. È un sito unico perché  testimonia la transizione spirituale della regione: qui convivono infatti resti dello Zoroastrismo  (l'antica religione del fuoco), tracce di sciamanesimo e la successiva architettura islamica. 
Al termine, sistemazione in hotel. 
Cena e pernottamento. 

4° giorno: NUKUS – AYAZKALA – KHIVA 
Prima colazione in hotel. 
Conclusione della visita alla città, con sosta in particolare al Museo statale d'arte della Repubblica  del Karakalpakistan, oggi intitolato al suo fondatore, Igor Savitski. Il museo ospita una straordinaria  collezione d'arte moderna della regione del periodo 1918-1935 e viene chiamato “Il Louvre delle  Steppe” o il "Museo del deserto" per un motivo ben preciso: custodisce la seconda collezione al  mondo di arte d'avanguardia russa (superata solo da quella del Museo Russo di San Pietroburgo),  ma appunto si trova in una remota città dell'Asia Centrale, circondata dal deserto. 
Negli anni '50 e '60, sotto il regime di Stalin, l'arte d'avanguardia (costruttivismo, futurismo, ecc.)  era infatti considerata "decadente" e illegale. Gli artisti rischiavano il gulag e le loro opere la  distruzione. Igor Savitsky, artista e archeologo moscovita trasferitosi a Nukus, decise di salvare  queste opere. Approfittando della lontananza di Nukus dal controllo di Mosca, raccolse migliaia di  quadri "proibiti", nascondendoli in questo museo remoto. 
Proseguimento poi per Khiva (200 km, circa 3 ore) con sosta lungo il percorso al sito archeologico di  Ayazkala, uno dei più spettacolari e cinematografici dell'Uzbekistan. Si tratta di un complesso di tre  imponenti fortezze di fango che sorgono su una collina isolata nel mezzo del deserto del Kyzylkum,  offrendo una vista che spazia a 360 gradi sull'orizzonte infinito. Queste strutture non erano semplici  castelli, ma parte di una rete di sentinelle che proteggevano il regno della Corasmia dalle invasioni  dei nomadi del nord. Risalgono a un periodo lunghissimo, tra il IV secolo a.C. e il VII secolo d.C. La  caratteristica incredibile di Ayazkala è che è costruita interamente con mattoni crudi, argilla e paglia:  nonostante millenni di vento, sole e tempeste di sabbia, le doppie mura e le torri di guardia sono  ancora lì, integre e maestose, perfettamente fuse con i colori del deserto. 
Al termine, trasferimento in hotel a Khiva. 
Dopo il check-in, cena in ristorante locale e passeggiata nella città vecchia di Khiva, la leggendaria  Ichan Kala. Quest'area, protetta come Patrimonio Mondiale UNESCO, è una vera "città da mille e  una notte" ed è stata la capitale dell'antica architettura uzbeka. Ciò che la rende unica è il suo  eccezionale stato di conservazione: è come un museo a cielo aperto, le cui mura e i cui monumenti  sono stati meticolosamente preservati da architetti e storici, permettendo di rivivere l'atmosfera  intatta della Via della Seta. 
Rientro in hotel e pernottamento.

5° giorno: KHIVA 
Prima colazione in hotel. 
Khiva si articola in due zone distinte: la città esterna e quella interna, Ichan Kala. Quest'ultima, che  vanta più di venti secoli di storia e conserva gelosamente vive le sue antiche tradizioni, è un tesoro  racchiuso tra le mura, con oltre venti tra moschee e madrase islamiche da scoprire. La visita si concentrerà sui suoi gioielli. 
Sosta alla Madrasa di Muhammad Amin Khan e all'iconico Minareto troncato di Kalta Minor,  famoso per le sue piastrelle turchesi mai completate. 
Tappa alla Fortezza di Kunya Ark, un tempo cittadella e sede del potere, che include l'harem e le  antiche prigioni. 
Proseguimento verso la magnifica Moschea di Juma (del Venerdì), risalente al X secolo, unica nel  suo genere per le sue centinaia di colonne lignee intagliate. 
Pranzo in ristorante locale. 
Nel pomeriggio, sosta al Mausoleo di Pakhlavan Mahmud, il sito più sacro e suggestivo di Khiva,  dedicato al leggendario dottore e poeta (1247-1325) oggi venerato come santo patrono. Infine, ci addentreremo nello sfarzoso Palazzo Tosh-Hovli, noto come la "casa di pietra", con il suo  immenso harem costruito per ospitare le 40 concubine del Khan e i quattro stupendi terrazzi  cerimoniali dedicati alle sue quattro mogli ufficiali. 
Cena e pernottamento in hotel. 

6° giorno: KHIVA – BUKHARA 
Prima colazione in hotel. 
Trasferimento via strada a Bukhara (450 km, circa 6/7 ore), attraverso il deserto più grande dell’Asia  Centrale che porta il nome di Kyzylkum (cioè “Sabbie Rosse”).  
Arrivo e sistemazione in hotel. 
Nel pomeriggio visita alla singolare Madrasa Chor Minor (Quattro Minareti), un gioiello  architettonico che si distingue immediatamente per la sua forma unica e suggestiva. A seguire, sosta presso la Residenza Estiva Sitorai Mohi Xossa (Palazzo della Luna e delle Stelle),  l'affascinante dimora dell'ultimo Emiro di Bukhara, che colpisce per la sua armoniosa e insolita  fusione di stili architettonici orientali e occidentali. 
Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

7° giorno: BUKHARA 
Prima colazione in hotel. 
Bukhara è un vero e proprio scrigno di tesori, dove l'architettura islamica raggiunge vette sublimi.  L'esplorazione del centro storico si snoda attraverso alcuni dei monumenti più significativi dell'Asia  Centrale: il Mausoleo dei Samanidi, uno dei monumenti islamici più antichi e pregevoli della  regione, il Mausoleo Chashma Ayub (o "Fonte di Giobbe"), la Moschea Bolo Hauz, celebre per il suo  iwan adornato da venti splendide colonne lignee finemente lavorate, l'imponente Cittadella Ark,  antica e grandiosa residenza fortificata degli Emiri di Bukhara, dominante sulla città. 
Il cuore pulsante della Bukhara religiosa è il Complesso Poi Kalyan, che irradia magnificenza e che  include il maestoso Minareto Kalyan, la vasta Moschea Kalyan con il suo cortile cinto da 218  affascinanti gallerie a cupola, e la storica Madrasa Miri Arab, ancora oggi attiva come scuola per  studenti islamici. Infine, l'atmosfera multiculturale della città si rivela nel suggestivo quartiere  ebraico con la sua antica sinagoga, e nella pittoresca piazza di Labi Havuz, con le sue affascinanti  madrase e l'antico stagno, vero punto di ritrovo della vita cittadina. 
Cena in ristorante e pernottamento in hotel. 

8° giorno: BUKHARA – SAMARCANDA 
Prima colazione in hotel. 
Trasferimento via strada (4 ore, circa 280 km) alla volta di Samarcanda, una delle città più famose  sulla Via della Seta.  
Arrivo e inizio dell'esplorazione da Piazza Registan, il cuore pulsante e scenografico della Via della  Seta stessa, circondata da tre magnifiche madrasse: Ulugbek, Sherdor e Tillakori, quest'ultima nota  per l'incantevole "Moschea d'oro" al suo interno. 
Proseguimento con la visita al Mausoleo Guri Amir (la tomba di Tamerlano), ammirando la sua  superba cupola a coste turchesi e l'opulenza degli interni, decorati con intricati mosaici e cartapesta  dorata. 
Cena in ristorante e pernottamento in hotel. 

9° giorno: SAMARCANDA 
Prima colazione in hotel. 
La giornata comincia con la visita alla grandiosa Moschea Bibi-Khanum, la più grande opera d'arte  architettonica di Tamerlano, eretta in onore della sua moglie favorita. 
A seguire, esplorazione di Shakhi Zinda, l'ipnotica "Via dei Mausolei", una necropoli sacra e la più  suggestiva della città, famosa per le sue piastrelle maiolicate blu cobalto. 
Proseguimento con la visita all'Osservatorio di Ulugbek, dove il nipote di Tamerlano, un brillante  scienziato del XV secolo, condusse le sue rivoluzionarie ricerche astronomiche (tra le più importanti  del XX secolo).
Sosta al Museo di Afrosiab, che custodisce tra gli altri reperti un ciclo di pitture murali del VII secolo che decoravano le pareti del palazzo reale di Samarcanda: mostrano scene di vita di corte, in  particolare una processione di ambasciatori provenienti da tutto il mondo (cinesi, coreani, turchi  delle steppe) che portano doni al sovrano e rappresentano una prova visiva di quanto la città fosse  cosmopolita e potente ben prima dell'arrivo di Tamerlano.  
Successivamente, tappa presso una manifattura locale per assistere all'antica arte della creazione  della Carta di Seta di Samarcanda, realizzata con metodi tradizionali.  
Ci si immergerà infine nel vibrante e affascinante Bazar Siyob, un caleidoscopio di colori, profumi e  merci per un po' di tempo libero da dedicare allo shopping. 
Cena e pernottamento in hotel. 

10° giorno: SAMARCANDA – VOLO DI RIENTRO IN ITALIA 
Trasferimento al mattino presto all’aeroporto internazionale di Samarcanda, in tempo utile per la  partenza con voli di linea internazionali Turkish Airlines per Milano Malpensa o Roma Fiumicino,  con scalo a Istanbul.  
Arrivo in Italia previsto in giornata. 
PREZZI E PARTENZE
LA QUOTA INCLUDE
LA QUOTA NON INCLUDE
Uzbekistan
Da A Quota base 2 pax Quota base 3 pax Quota base 4 pax Quota base 5 pax Quota base 6 pax
01/01/2026 31/12/2026 4140 3620 3350 3150 3000
• Voli di linea Turkish Airlines da Milano Malpensa/Roma Fiumicino a Tashkent e ritorno da  Samarcanda, via Istanbul, in classe economica 
• Volo di linea Uzbekistan Airways da Tashkent a Nukus, in classe economica
• 9 pernottamenti in camera doppia standard presso gli alberghi sotto indicati (o similari, in  base alla disponibilità), di categoria locale 4 e 3 stelle 
• Trattamento di mezza pensione, con prime colazioni e cene in ristoranti locali o in hotel (a  menù fisso), come indicato in programma 
• Trasferimenti privati in Uzbekistan come indicato in programma, con veicolo climatizzato e  autista 
• Guida/accompagnatore locale parlante italiano durante tutto il viaggio in Uzbekistan
• Biglietti di ingresso ai monumenti e ai musei, come da programma, inclusa la tassa per  scattare fotografie 
• Assicurazione annullamento, bagaglio, medica di UnipolSai
• Tasse aeree (indicativamente € 330, da riconfermare all’emissione dei biglietti)
• Early check-in (prima delle ore 14) e late check-out (dopo le ore 12) negli hotel
• Escursioni e visite facoltative, pasti non previsti in programma, menù à la carte, mance,  bevande, facchinaggi, extra di carattere personale e tutto quanto non espressamente  indicato.
Supplemento alta stagione aerea (aprile e ottobre 2026) € 200

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